DA COSTA A COSTA
Il governo americano rischia di chiudere

Si dice che sarebbe bene i cittadini non sapessero come vengono fatte due cose, visto quanto può essere disgustoso il procedimento: le salsicce, e le leggi. Con la puntata di oggi non parliamo di salsicce, ma ci immergiamo nel complicato processo con cui si fanno le leggi negli Stati Uniti: e cerchiamo di capire una cosa importante che succederà questo mese, così come le sue implicazioni di lungo periodo. Il Congresso deve approvare una legge per finanziare le attività del governo federale. I Repubblicani non hanno abbastanza voti per farlo da soli, quindi devono trovare un accordo con i Democratici. Senza questo accordo, che oggi sembra lontano, il governo federale dovrebbe sospendere da un giorno all’altro le sue attività e i suoi pagamenti: chiuderebbe, di fatto. Ci sono stati altri “government shutdown” in passato negli Stati Uniti, ma questo sarebbe particolarmente grave: anche perché l’approvazione del budget finirà inevitabilmente per intrecciarsi con la riforma fiscale e altre scadenze legislative imminenti. Ai Repubblicani servirebbe che Trump mostrasse le grandi qualità di negoziatore che dice di avere, ma che fin qui non si sono viste.

Questo è l’argomento della 22a puntata della seconda stagione di Da Costa a Costa, il viaggio che Francesco Costa sta compiendo da ormai due anni e mezzo nell’America che ha eletto Donald Trump come suo presidente. Puoi ascoltare la puntata su Apple Podcast (dove puoi iscriverti e lasciare la tua recensione) oppure cliccando sul visore di Spreaker qui sotto, oppure ancora attraverso le app più diffuse per iOS e Android.
Questa puntata è stata realizzata con il contributo di basicomo, Composition Book fatti a mano in Italia, subito disponibili su basicomo.com. E con il sostegno di Barracuda Shoes.

Di seguito le traduzioni in italiano dei contributi audio.

Trump dà la responsabilità ai Democrats se il governo chiude (Fox News)

Il presidente Trump punta il dito contro i democratici e afferma che saranno loro a dover essere incolpati se il governo dovesse chiudere il prossimo mese.

100 giorni di ostruzione

Domanda: E quindi lei farebbe il massimo per mantenere l’assedio?
Risposta: Assolutamente.
Sen. Elizabeth Warren: Noi siamo il partito dell’opposizione e quello è il nostro lavoro.
Voce Repubblicano 1: Siamo arrivati al punto in cui loro semplicemente non stanno facendo il proprio lavoro.
Voce Repubblicano 2: Non ho sentito alcuna idea migliore provenire dai Democratici. Stanno solo prendendo tempo e dicendo “Questo è sbagliato”.
Domanda: Lei non si siederebbe a un tavolo con il presidente Trump se la invitasse alla Casa Bianca?
Risposta: Oh no! Non ci andrò. Non tratterò con lui. No, non ci andrò.

Intervista del senatore Bob Corker con Chuck Todd

Da quello che mi sembra, Chuck, stiamo aggiungendo un centesimo al deficit. Non ho intenzione di sostenerlo, okay? Mi dispiace. È la più grossa minaccia alla nostra nazione.

Senatore Mitch McConnell: È una mancanza di serietà (The Washington Post)

Io non mi sono mai rifiutato di andare a un incontro che il presidente Obama definisse bipartisan. Non mi è mai successo che potessi dire al presidente Obama: “Non mi presento”. Questa cosa mi colpisce perché è una mancanza di serietà rispetto alla questione che abbiamo davanti, e cioè il finanziamento del governo federale degli Stati Uniti per il resto di questo anno fiscale.

Senatore Charles Schumer: Il presidente non dimostra di essere serio (TWP)

Se ci chiama, e [il presidente Trump] ha intenzioni serie per avviare una vera trattativa allora ci siederemo con lui. Ma esiste un’alternativa: quando il presidente non c’è, ci sembra che si lavori molto meglio, tra leader dei partiti. E siamo felici di sederci con loro ed è quello che abbiamo fatto e che ci ha dato motivo di collaborare per il finanziamento della prima parte del 2017. Il presidente non dimostra di essere serio. Non ci siederemo per una riunione di follow-up: questa materia è seria.

Che cos’è il DACA

Vanessa Yurkevich (CNN Digital Correspondent): Per cinque anni 800.000 giovanissimi senza permesso di soggiorno hanno potuto vivere negli Stati Uniti senza la paura costante di essere espulsi. Questo si deve al DACA, il programma di Azione differita per gli arrivi dei bambini. È stato introdotto dal presidente Barack Obama nel 2012: consente a giovani migranti che sono arrivati illegalmente negli Stati Uniti di fare richiesta per un visto rinnovabile di due anni. Questo permette loro di lavorare legalmente negli Stati Uniti e di evitare il rimpatrio.

Il discorso di Jeff Flake al Senato: «Non sarò complice»

Quando la prossima generazione ci chiederà “perché non avete fatto qualcosa?”, “perché non avete parlato apertamente?”, cosa le risponderemo? Signor presidente, oggi intervengo per dire: “È abbastanza”. Ho figli e nipoti a cui dare conto e quindi, signor presidente, io non sarà complice né staro in silenzio. Se sono stato critico, non l’ho fatto perché mi piace criticare il comportamente del presidente degli Stati Uniti, ma perché io credo che sia mio obbligo farlo.

Il senatore Corker definisce la Casa Bianca “un centro diurno per adulti” (NBC News)

Anchorman: Questa, pesanti critiche hanno colpito il presidente Trump da parte di un collega repubblicano. Il senatore Corker ha twittato: “È una vergogna che la Casa Bianca sia diventata un centro diurno per adulti. Qualcuno ha evidentemente saltato il turno stamattina”. Queste parole hanno scatenato la rappresaglia del presidente Trump che sempre su Twitter ha accusato Corker di essere una voce negativa e di voler fermare l’agenda e lo ha definito un vigliacco che non ha avuto il coraggio di ricandidarsi.

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