DA COSTA A COSTA
L’anno che verrà

Da Costa a Costa si chiude qui, dopo 42 puntate del podcast (divise tra la prima e la seconda stagione) e oltre 150 appuntamenti con la newsletter settimanale di Francesco Costa. È stata un’esperienza straordinaria con risultati straordinari di ascolto e di fidelizzazione. Di questo siamo grati a Francesco, che ha creato insieme a noi un modello di riferimento, un nuovo modo di fare giornalismo, indipendente ed economicamente sostenibile. Un ringraziamento particolare, ovviamente, va a tutti gli ascoltatori di Piano P, ai quali diamo appuntamento sabato 13 gennaio con la prima puntata di un nuovo podcast dedicato all’Europa e lunedì 15 gennaio con il sesto episodio di Risciò, sulla politica e sulla società in Cina.

Più che un bilancio (che Costa ha già fatto nel Farewell Party, trasmesso da noi anche in diretta), questo ultimo episodio è uno sguardo verso l’anno che verrà. Un ragionamento su quella che nel 2018 sarà probabilmente la più importante storia di politica interna negli Stati Uniti, oltre alle elezioni di metà mandato, e su cosa deve cercare il Partito Democratico se vuole battere Donald Trump alle presidenziali del 2020. Cosa serve più di ogni altra cosa a un candidato che vuole vincere? Esiste davvero il dualismo tra “voto di pancia” e “voto di testa”? Ci danno degli spunti due persone che non potrebbero essere più lontane – Barack Obama e Corey Lewandowski, l’ex capo dello staff di Trump – e che eppure indicano la stessa direzione.


Questa puntata è stata realizzata con il contributo di basicomo, Composition Book fatti a mano in Italia, subito disponibili su basicomo.com. E con il sostegno di Barracuda Shoes.

Di seguito, le traduzioni degli inserti audio in inglese contenuti nella puntata.

 

President Trump Will Meet With Congressional Republicans To Discuss His 2018 Legislative Vision (CBS Philly, 27/12/2017)

La Casa Bianca dice che il presidente Trump incontrerà i capi repubblicani al Congresso, all’inizio del prossimo anno, per discutere la sua visione legislativa per il 2018. Il presidente riceverà il leader della maggioranza, Mitch McConnell e lo speaker del Congresso Paul Ryan, a Camp David, il 6 e 7 gennaio. La revisione del sistema sanitario sarà sicuramente nell’agenda del presidente. Di recente, Trump ha espresso fiducia che Democratici e Repubblicani lavoreranno insieme per creare un nuovo piano, ma alcuni analisti politici sono scettici.

How the Obamacare repeal failed, in two minutes (Washington Post, 28/7/2018)

Mitch McConnell: Signor presidente, questo è chiaramente un momento di delusione. Dal costo alle stelle, alle scelte precipitose e ai mercati che precipitano, i nostri cittadini hanno sofferto enormemente con l’Obamacare.

President Obama Address Lawmakers On Healthcare (WDSU, 9/9/2009)

Barack Obama: Il tempo dei giochi è finito. Questa è la stagione dell’azione.
Giornalista: Ora, per la sua massima priorità di politica interna, mentre da un lato cerca un terreno comune, dall’altro il presidente Obama accusa gli oppositori di usare tattiche intimidatorie e creare confusione invece di impegnarsi in un dibattito onesto.
Barack Obama: No, non perderò tempo con coloro che hanno calcolato che è meglio se la politica uccide questo piano, anziché migliorarlo.

Supreme Court Upholds Obama Health Care Reform Individual Mandate (ABC News, 28/7/2012)

La Corte Suprema decide sull’Healt Care.
Diane Sawyer: Sono Diane Sawyer, qui con George Stephaopoulos, nella redazione centrale di ABC News, a New York. La Costa Suprema ha lanciato quello che è senza dubbio il voto più importante per generazioni sull’Health Care che riguarda ogni singolo americano e George questo è…
Stephanopoulos: … è la legge simbolo della presidenza Obama e la Corte Suprema ha confermato la richiesta che ogni americano acquisti un’assicurazione.

Trump on health-care: “Let Obamacare implode” (28/7/2017)

Donald Trump: “Il Congresso avrebbe dovuto approvare la nuova Riforma Sanitaria ieri sera, ma non si può avere tutto, mamma mia. Stanno lavorando su questa materia da sette anni, potete crederci? Una palude. Ma ce la faremo, ci riusciremo. Vedete, io ho detto dall’inizio: “Lasciate che Obamacare imploda e poi fatela [la nuova riforma]. Ho scoperto di aver ragione. “Fate implodere Obamacare”.

Prince Harry interviews Barack Obama (BBC4, 27/12/2017 – link sul titolo)

Barack Obama: Se pensi alla mia prima campagna elettorale, c’è questo afroamericano di razza mista, nato alle Hawaii, di nome Barack Hussein Obama che diventa in qualche modo presidente. Com’è successo? Beh, è successo soprattutto perché c’è stato un sacco di ventenni, ventitreenni, venticinquenni che hanno cominciato ad andare in quartieri nei quali spesso non erano mai andati e hanno creduto nella possibilità di un diverso tipo di politica. È stato il mio esercito di base, hanno davvero dato energia alla mia campagna, in parte riuniti dalle nuove tecnologie e dai social media.

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