Eppure, proprio in quei giorni, mentre gli occhi di tutta l’Italia erano puntati su Brindisi e migliaia di agenti e militari setacciavano il territorio e arrestavano centinaia di persone, Salvatore Cairo veniva fatto sparire e la guerra dei padellari si avviava verso il culmine dell’omicidio di Sergio Spada. Per capire la storia che vi stiamo raccontando è necessario conoscere tutto il resto.
Questo episodio è dedicato alla memoria di Alessandro Leogrande.
Grazie a Radio Radicale per gli estratti dal processo contro Trane Francesco + 59.
Tutti gli episodi

1. Lupara bianca
La mattina del 6 maggio 2000, a Brindisi, un giovane imprenditore scompare. Si chiama Salvatore Cairo, ha 36 anni, è un “padellaro”, specializzato cioè nella vendita porta a porta di pentole e casalinghi, un settore del quale Brindisi è la capitale del Centro-Sud. Cairo sta per inaugurare una nuova azienda

2. Un colpo alla testa
Nei primi Anni 2000, a Brindisi, il fenomeno dei “padellari” era simile a un regno, con decine di venditori porta a porta che dominavano il mercato dall’Umbria alla Sicilia, e Sergio Spada era il suo monarca assoluto: un imprenditore di successo, partito da zero, che a 46 anni era riuscito

4. La mattanza dei padellari
Le inchieste sulla morte di Sergio Spada e sulla sparizione di Salvatore Cairo vengono archiviate tra ottobre e novembre 2009. Ma l’arresto di cinque persone per concorso in spaccio di droga, undici anni più tardi, dà una svolta improvvisa. Tra di loro, c’è Massimiliano Morleo, uno dei dieci maschi della

5. Nella legnaia
Il 21 febbraio 2023, davanti alla Corte d’Assise di Brindisi si apre il processo di primo grado contro i fratelli Cosimo ed Enrico Morleo, arrestati poco meno di un anno prima. Sono accusati degli omicidi di Salvatore Cairo e Sergio Spada, avvenuti nel 2000 e nel 2001, pluriaggravati dalla premeditazione

6. Davanti al pozzo
Mancano cinque giorni al Natale del 2023. Dopo aver confessato di aver fatto a pezzi il cadavere di Salvatore Cairo (ma non di averlo ucciso), Enrico Morleo conduce la Corte d’Assise, il pubblico ministero e gli avvocati difensori e di parte civile nel luogo in cui 23 anni prima ha

Bonus track. «La mafia è una merda»
A metà degli Anni 90 Adriano Stano è stato il latitante più ricercato tra i boss della Sacra Corona Unita. Un uomo capace di trasformare un Paese straniero, il Montenegro, in una colonia criminale fondata sul traffico internazionale di sigarette e di corrompere – così racconta lui – politici, funzionari

Doppio fondo – Trailer
Due omicidi risolti a distanza di oltre vent’anni da una squadra di investigatori ricostituita con gli stessi uomini; un testimone oculare che confessa di aver mentito per timore di essere ucciso; e l’intera Corte d’Assise in trasferta nelle campagne per cercare resti umani carbonizzati in fondo a un pozzo. Sullo

1. Lupara bianca
La mattina del 6 maggio 2000, a Brindisi, un giovane imprenditore scompare. Si chiama Salvatore Cairo, ha 36 anni, è un “padellaro”, specializzato cioè nella vendita porta a porta di pentole e casalinghi, un settore del quale Brindisi è la capitale del Centro-Sud. Cairo sta per inaugurare una nuova azienda

2. Un colpo alla testa
Nei primi Anni 2000, a Brindisi, il fenomeno dei “padellari” era simile a un regno, con decine di venditori porta a porta che dominavano il mercato dall’Umbria alla Sicilia, e Sergio Spada era il suo monarca assoluto: un imprenditore di successo, partito da zero, che a 46 anni era riuscito

4. La mattanza dei padellari
Le inchieste sulla morte di Sergio Spada e sulla sparizione di Salvatore Cairo vengono archiviate tra ottobre e novembre 2009. Ma l’arresto di cinque persone per concorso in spaccio di droga, undici anni più tardi, dà una svolta improvvisa. Tra di loro, c’è Massimiliano Morleo, uno dei dieci maschi della

5. Nella legnaia
Il 21 febbraio 2023, davanti alla Corte d’Assise di Brindisi si apre il processo di primo grado contro i fratelli Cosimo ed Enrico Morleo, arrestati poco meno di un anno prima. Sono accusati degli omicidi di Salvatore Cairo e Sergio Spada, avvenuti nel 2000 e nel 2001, pluriaggravati dalla premeditazione

6. Davanti al pozzo
Mancano cinque giorni al Natale del 2023. Dopo aver confessato di aver fatto a pezzi il cadavere di Salvatore Cairo (ma non di averlo ucciso), Enrico Morleo conduce la Corte d’Assise, il pubblico ministero e gli avvocati difensori e di parte civile nel luogo in cui 23 anni prima ha

Bonus track. «La mafia è una merda»
A metà degli Anni 90 Adriano Stano è stato il latitante più ricercato tra i boss della Sacra Corona Unita. Un uomo capace di trasformare un Paese straniero, il Montenegro, in una colonia criminale fondata sul traffico internazionale di sigarette e di corrompere – così racconta lui – politici, funzionari

Doppio fondo – Trailer
Due omicidi risolti a distanza di oltre vent’anni da una squadra di investigatori ricostituita con gli stessi uomini; un testimone oculare che confessa di aver mentito per timore di essere ucciso; e l’intera Corte d’Assise in trasferta nelle campagne per cercare resti umani carbonizzati in fondo a un pozzo. Sullo


