La sera del 19 novembre 2001, Spada sta tornando dal lavoro nella sua villa al rione Casale, dove lo aspettano i due figli piccoli per cenare e guardare un film insieme. La moglie sente il cancello automatico aprirsi, ma dopo qualche minuto si accorge che il marito non è mai entrato nel garage: scomparso, insieme all’auto. Proprio com’era successo un anno e mezzo prima a un altro imprenditore delle padelle, Salvatore Cairo, vittima di lupara bianca.
Questa volta, il cadavere di Spada viene ritrovato la mattina successiva nel piazzale di una stazione di servizio in disuso, ma le indagini della Polizia possono partire da un elemento importante: proprio la moglie, mentre rientrava a casa poco prima di lui, aveva visto distintamente un uomo che lo aspettava, con fare sospetto, sotto la luce di un lampione.
Tutti gli episodi

1. Lupara bianca
La mattina del 6 maggio 2000, a Brindisi, un giovane imprenditore scompare. Si chiama Salvatore Cairo, ha 36 anni, è un “padellaro”, specializzato cioè nella vendita porta a porta di pentole e casalinghi, un settore del quale Brindisi è la capitale del Centro-Sud. Cairo sta per inaugurare una nuova azienda

3. Quei giorni, quegli anni
La notte del 24 febbraio 2000, alle porte di Brindisi, due giovani finanzieri morirono, travolti nell’auto di servizio da un fuoristrada blindato, carico di sigarette, che precedeva a fari spenti un’autocolonna di contrabbandieri. Si chiamavano Alberto De Falco e Antonio Sottile.Quella strage determinò la fine di “Marlboro City”, il cuore

4. La mattanza dei padellari
Le inchieste sulla morte di Sergio Spada e sulla sparizione di Salvatore Cairo vengono archiviate tra ottobre e novembre 2009. Ma l’arresto di cinque persone per concorso in spaccio di droga, undici anni più tardi, dà una svolta improvvisa. Tra di loro, c’è Massimiliano Morleo, uno dei dieci maschi della

5. Nella legnaia
Il 21 febbraio 2023, davanti alla Corte d’Assise di Brindisi si apre il processo di primo grado contro i fratelli Cosimo ed Enrico Morleo, arrestati poco meno di un anno prima. Sono accusati degli omicidi di Salvatore Cairo e Sergio Spada, avvenuti nel 2000 e nel 2001, pluriaggravati dalla premeditazione

6. Davanti al pozzo
Mancano cinque giorni al Natale del 2023. Dopo aver confessato di aver fatto a pezzi il cadavere di Salvatore Cairo (ma non di averlo ucciso), Enrico Morleo conduce la Corte d’Assise, il pubblico ministero e gli avvocati difensori e di parte civile nel luogo in cui 23 anni prima ha

Bonus track. «La mafia è una merda»
A metà degli Anni 90 Adriano Stano è stato il latitante più ricercato tra i boss della Sacra Corona Unita. Un uomo capace di trasformare un Paese straniero, il Montenegro, in una colonia criminale fondata sul traffico internazionale di sigarette e di corrompere – così racconta lui – politici, funzionari

Doppio fondo – Trailer
Due omicidi risolti a distanza di oltre vent’anni da una squadra di investigatori ricostituita con gli stessi uomini; un testimone oculare che confessa di aver mentito per timore di essere ucciso; e l’intera Corte d’Assise in trasferta nelle campagne per cercare resti umani carbonizzati in fondo a un pozzo. Sullo

1. Lupara bianca
La mattina del 6 maggio 2000, a Brindisi, un giovane imprenditore scompare. Si chiama Salvatore Cairo, ha 36 anni, è un “padellaro”, specializzato cioè nella vendita porta a porta di pentole e casalinghi, un settore del quale Brindisi è la capitale del Centro-Sud. Cairo sta per inaugurare una nuova azienda

3. Quei giorni, quegli anni
La notte del 24 febbraio 2000, alle porte di Brindisi, due giovani finanzieri morirono, travolti nell’auto di servizio da un fuoristrada blindato, carico di sigarette, che precedeva a fari spenti un’autocolonna di contrabbandieri. Si chiamavano Alberto De Falco e Antonio Sottile.Quella strage determinò la fine di “Marlboro City”, il cuore

4. La mattanza dei padellari
Le inchieste sulla morte di Sergio Spada e sulla sparizione di Salvatore Cairo vengono archiviate tra ottobre e novembre 2009. Ma l’arresto di cinque persone per concorso in spaccio di droga, undici anni più tardi, dà una svolta improvvisa. Tra di loro, c’è Massimiliano Morleo, uno dei dieci maschi della

5. Nella legnaia
Il 21 febbraio 2023, davanti alla Corte d’Assise di Brindisi si apre il processo di primo grado contro i fratelli Cosimo ed Enrico Morleo, arrestati poco meno di un anno prima. Sono accusati degli omicidi di Salvatore Cairo e Sergio Spada, avvenuti nel 2000 e nel 2001, pluriaggravati dalla premeditazione

6. Davanti al pozzo
Mancano cinque giorni al Natale del 2023. Dopo aver confessato di aver fatto a pezzi il cadavere di Salvatore Cairo (ma non di averlo ucciso), Enrico Morleo conduce la Corte d’Assise, il pubblico ministero e gli avvocati difensori e di parte civile nel luogo in cui 23 anni prima ha

Bonus track. «La mafia è una merda»
A metà degli Anni 90 Adriano Stano è stato il latitante più ricercato tra i boss della Sacra Corona Unita. Un uomo capace di trasformare un Paese straniero, il Montenegro, in una colonia criminale fondata sul traffico internazionale di sigarette e di corrompere – così racconta lui – politici, funzionari

Doppio fondo – Trailer
Due omicidi risolti a distanza di oltre vent’anni da una squadra di investigatori ricostituita con gli stessi uomini; un testimone oculare che confessa di aver mentito per timore di essere ucciso; e l’intera Corte d’Assise in trasferta nelle campagne per cercare resti umani carbonizzati in fondo a un pozzo. Sullo


