
Le voci del Mulino
Le voci del Mulino è stato realizzato per la Società Editrice Il Mulino da Piano P in collaborazione con Promedi. Tutti gli episodi sono condotti da Carlo Annese, giornalista e fondatore di Piano P.
L’illustrazione di copertina è di Alberto Lot. La sigla originale è di Paolo Decrestina.
Siamo orgogliosi di presentare la nostra nuova collaborazione con la Società editrice Il Mulino, tra le più autorevoli a livello europeo, per la produzione della serie Le voci del Mulino.
In questi tempi in cui tutti hanno una voce, in cui l’informazione è disinformazione e regna spesso il caos, diventa difficile orientarsi tra i molti contenuti che vengono proposti: Il Mulino con i suoi podcast, propone un nuovo spazio per affrontare i temi di cui si occupa da sempre, dove i curiosi potranno ascoltare racconti di storia, scienza, filosofia e politica dalla viva voce degli autori della prestigiosa casa editrice bolognese.
Si inizia con Marco Malvaldi (autore di Il secondo principio) con Entropia e altre metafore scientifiche da bar. Il secondo e il terzo episodio hanno come protagonisti Giorgio Manzi, autore di L’ultimo Neanderthal racconta, e la paleoantropologia; a seguire visiteremo Gerusalemme in tre tappe in compagnia di Franco Cardini (autore di Le dimore di Dio); infine tre episodi in cui viene esplorata la vita degli antichi romani, con Giulio Guidorizzi (autore di Il grande racconto di Roma antica e dei suoi sette re).
Episodi

Iaquinta: adulti bonsai e adolescenti cactus
C’è una parola che ci porteremo dietro anche quando l’emergenza della pandemia sarà finita, ed è lockdown. Ora se ne profila un’altra, che fa parte però di un vocabolario provvisorio: unlocked, cioè sbloccati, liberi. Saremo veramente liberi dopo lo tsunami del Covid-19?

Il presepe, il Vangelo in dialetto
Ogni anno il presepe si fa storia viva. Inventato da San Francesco, è cresciuto nei secoli soprattutto grazie alla tradizione napoletana. Oggi è un rito, tra sacro e profano, che rappresenta l’intera umanità, chiamata a testimoniare, anno dopo anno, il Natale.

Il Rinascimento dell’amore
Di cosa parlavano quando parlavano, scrivevano e dipingevano d’amore nel Rinascimento? Di una riscoperta della libertà di rappresentare e raccontare l’arte di amare che si era perduta in epoca medioevale. Dei confini via via più evanescenti fra amor sacro e amor profano.

In viaggio, alla ricerca dell’armonia
Un libro riemerso dal passato racconta con sapienza – tra filosofia, teologia, archeologia e antropologia – la città cosmopolita e caotica in cui si riconoscono tre religioni. Nel secondo episodio dedicato a Le pietre di Gerusalemme di Fosco Maraini ricostruiamo la genesi del libro e ne raccontiamo alcune delle pagine più belle.

L’Italia e il Mediterraneo: è ancora un Mare Nostrum?
Il mare unisce, il mare divide. Il mare è via per i commerci, gli scambi culturali, la politica, ma è anche confine e muro. Il Mediterraneo, come abbiamo raccontato nell’episodio precedente insieme a Egidio Ivetic, autore del libro Il grande racconto del Mediterraneo..

Tra le pietre di Gerusalemme con Fosco Maraini
«Cos’è l’uomo rispetto alla pietra? Una favola che passa come una nube all’alba; ride bambino, poi… “è subito sera”». Parole meravigliose, un libro dimenticato (e recuperato dalla casa editrice il Mulino) e un autore indimenticabile. Le pietre di Gerusalemme riporta in libreria il racconto di viaggio del grande Fosco Maraini ..

Iaquinta: adulti bonsai e adolescenti cactus
C’è una parola che ci porteremo dietro anche quando l’emergenza della pandemia sarà finita, ed è lockdown. Ora se ne profila un’altra, che fa parte però di un vocabolario provvisorio: unlocked, cioè sbloccati, liberi. Saremo veramente liberi dopo lo tsunami del Covid-19?

Il presepe, il Vangelo in dialetto
Ogni anno il presepe si fa storia viva. Inventato da San Francesco, è cresciuto nei secoli soprattutto grazie alla tradizione napoletana. Oggi è un rito, tra sacro e profano, che rappresenta l’intera umanità, chiamata a testimoniare, anno dopo anno, il Natale.

Il Rinascimento dell’amore
Di cosa parlavano quando parlavano, scrivevano e dipingevano d’amore nel Rinascimento? Di una riscoperta della libertà di rappresentare e raccontare l’arte di amare che si era perduta in epoca medioevale. Dei confini via via più evanescenti fra amor sacro e amor profano.

In viaggio, alla ricerca dell’armonia
Un libro riemerso dal passato racconta con sapienza – tra filosofia, teologia, archeologia e antropologia – la città cosmopolita e caotica in cui si riconoscono tre religioni. Nel secondo episodio dedicato a Le pietre di Gerusalemme di Fosco Maraini ricostruiamo la genesi del libro e ne raccontiamo alcune delle pagine più belle.

L’Italia e il Mediterraneo: è ancora un Mare Nostrum?
Il mare unisce, il mare divide. Il mare è via per i commerci, gli scambi culturali, la politica, ma è anche confine e muro. Il Mediterraneo, come abbiamo raccontato nell’episodio precedente insieme a Egidio Ivetic, autore del libro Il grande racconto del Mediterraneo..

Tra le pietre di Gerusalemme con Fosco Maraini
«Cos’è l’uomo rispetto alla pietra? Una favola che passa come una nube all’alba; ride bambino, poi… “è subito sera”». Parole meravigliose, un libro dimenticato (e recuperato dalla casa editrice il Mulino) e un autore indimenticabile. Le pietre di Gerusalemme riporta in libreria il racconto di viaggio del grande Fosco Maraini ..