
Doppio fondo
Condotto da Carlo Annese e Gianmarco Di Napoli.
Musiche originali: Giuseppe Giroffi.
Ha collaborato al montaggio: Federico Caruso.
Illustrazione della cover di Marco Cazzato.
Due omicidi risolti a distanza di oltre venti anni da una squadra di investigatori ricostituita con gli stessi uomini. Un pentito che accusa due suoi fratelli. Un testimone oculare che confessa di aver mentito per paura di essere ucciso. E l’intera Corte d’Assise in trasferta davanti a un pozzo, alla ricerca di resti umani, fatti a pezzi e carbonizzati.
Sullo sfondo, una città, Brindisi, che sognava di diventare il più grande polo chimico d’Europa ed è invece rimasta immersa, per 25 anni, in un clima di illegalità, tra il contrabbando di sigarette e la mafia sanguinaria della Sacra Corona Unita.
In sei episodi, Carlo Annese e Gianmarco Di Napoli ricostruiscono uno dei cold case più clamorosi e sconosciuti degli ultimi anni, con decine di testimonianze, gli audio originali delle udienze e delle intercettazioni ambientali, e il racconto in prima persona di chi ha riaperto le indagini 21 anni dopo.
Episodi

1. Lupara bianca
La mattina del 6 maggio 2000, a Brindisi, un giovane imprenditore scompare. Si chiama Salvatore Cairo, ha 36 anni, è un “padellaro”, specializzato cioè nella vendita porta a porta di pentole e casalinghi, un settore del quale Brindisi è la capitale del Centro-Sud. Cairo sta per inaugurare una nuova azienda

2. Un colpo alla testa
Nei primi Anni 2000, a Brindisi, il fenomeno dei “padellari” era simile a un regno, con decine di venditori porta a porta che dominavano il mercato dall’Umbria alla Sicilia, e Sergio Spada era il suo monarca assoluto: un imprenditore di successo, partito da zero, che a 46 anni era riuscito

3. Quei giorni, quegli anni
La notte del 24 febbraio 2000, alle porte di Brindisi, due giovani finanzieri morirono, travolti nell’auto di servizio da un fuoristrada blindato, carico di sigarette, che precedeva a fari spenti un’autocolonna di contrabbandieri. Si chiamavano Alberto De Falco e Antonio Sottile.Quella strage determinò la fine di “Marlboro City”, il cuore

4. La mattanza dei padellari
Le inchieste sulla morte di Sergio Spada e sulla sparizione di Salvatore Cairo vengono archiviate tra ottobre e novembre 2009. Ma l’arresto di cinque persone per concorso in spaccio di droga, undici anni più tardi, dà una svolta improvvisa. Tra di loro, c’è Massimiliano Morleo, uno dei dieci maschi della

Doppio fondo – Trailer
Due omicidi risolti a distanza di oltre vent’anni da una squadra di investigatori ricostituita con gli stessi uomini; un testimone oculare che confessa di aver mentito per timore di essere ucciso; e l’intera Corte d’Assise in trasferta nelle campagne per cercare resti umani carbonizzati in fondo a un pozzo. Sullo

1. Lupara bianca
La mattina del 6 maggio 2000, a Brindisi, un giovane imprenditore scompare. Si chiama Salvatore Cairo, ha 36 anni, è un “padellaro”, specializzato cioè nella vendita porta a porta di

2. Un colpo alla testa
Nei primi Anni 2000, a Brindisi, il fenomeno dei “padellari” era simile a un regno, con decine di venditori porta a porta che dominavano il mercato dall’Umbria alla Sicilia, e

3. Quei giorni, quegli anni
La notte del 24 febbraio 2000, alle porte di Brindisi, due giovani finanzieri morirono, travolti nell’auto di servizio da un fuoristrada blindato, carico di sigarette, che precedeva a fari spenti

4. La mattanza dei padellari
Le inchieste sulla morte di Sergio Spada e sulla sparizione di Salvatore Cairo vengono archiviate tra ottobre e novembre 2009. Ma l’arresto di cinque persone per concorso in spaccio di

Doppio fondo – Trailer
Due omicidi risolti a distanza di oltre vent’anni da una squadra di investigatori ricostituita con gli stessi uomini; un testimone oculare che confessa di aver mentito per timore di essere